Così, quella sera, siamo partiti alla volta del luogo designato, portandoci appresso trapani, seghetti, punteruoli, martelli, seghe circolari e attrezzi vari, l’operazione, aveva come nome in codice “felpagialla” (ogni anno scegliamo un nome in codice per la cartolina… così è ancora più divertente!) e, arrivati a destinazione, il doctor. J. ci ha fatto trovare una scatola con la dicitura “felpa gialla kit vestizione”. Al suo interno, c’erano camici da chirurgo, mascherine, guanti, cuffie, siringhe e ogni genere di accessorio che potesse creare l’atmosfera di una vera sala operatoria. Intanto, il DEMA® posizionava le luci e faceva qualche test di esposizione.
Vittima designata dell’intervento era Dino, perciò lui, indossato un camice da paziente si è disteso sul lettino, mentre noi prendevamo posizione intorno a lui muniti degli attrezzi di cui sopra… e, con un minimo di apprensione da parte sua, abbiamo cominciato a scattare.
Ancora una volta, la regia di Guido è stata fondamentale, dirigendoci e consigliandoci nelle pose da assumere, le espressioni da fare e il modo di reggere i nostri “ferri del mestiere”.
Dopo un paio d’ore di lavoro, eravamo certi di avere lo scatto giusto.
A questo punto, però, avevamo pochissimi giorni per selezionare la foto più appropriata, elaborarla, costruirci la grafica e mandarla in stampa.
Il DEMA® ha dovuto sacrificare un fine settimana, dedicando tante tante ore alla realizzazione dei tanti tanti livelli in Photoshop che hanno permesso la resa finale (per gli addetti ai lavori: il psd finale conta circa 50 livelli separati!!). ha fatto un lavoro eccezionale.
Il risultato, è un’immagine a metà tra una foto e un disegno, con dei contrasti e delle rese cromatiche innaturali, ma comunque coerenti, che lo fanno sembrare la locandina di un film o una pubblicità da rivista patinata.
A questo punto Guido si è adoperato per la grafica. poche versioni tra cui scegliere (vista l’immagine, è andato piuttosto a colpo sicuro) e, come sempre, il risultato finale ci ha decisamente soddisfatti.
Rispetto al solito è un po’ più “cattiva”, ma ci fa tanto ridere e speriamo proprio che piaccia anche a voi.
Un particolare ringraziamento va sicuramente al doctor. J. che ci ha dato l’ispirazione e fornito la location.
A questo punto, non ci resta che fare gli auguri a tutti…
operazione “felpagialla” completata!