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FUTILITIES
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Scanner

Ci siamo sempre rifiutati di usare fotoritocchi e tecniche di post produzione. Quest'anno abbiamo deciso di farlo.. e, come è nel nostro stile, abbiamo cercato di farlo nel migliore dei modi!!
Non mi dilungherò nel descrivere le difficoltà impiegate a trovare un'idea soddisfacente, vi dico solo che abbiamo raggiunto un nuovo record in termini di "tempi stretti":

questa foto è stata scattata il 14 dicembre 2008, a soli 10 giorni dalla sua consegna!!!

 

Dopo una serie di rocambolesche riunioni, l'idea a cui approdiamo è quella di mettere in scena un "patatrak", una reazione a catena di eventi catastrofici e paradossali un po' in stile fumettistico. Per farlo, decidiamo di avvalerci di diverse tecniche di "pre" e "post" produzione, in buona parte ispirate ad un lavoro prodotto da un fotografo americano che ammiriamo e seguiamo da un po' (qui il video a cui ci siamo ispirati, qui il sito dei Bruton Stroube Studio, qui il post che ci hanno dedicato sul loro blog - thanks!).



La prima stesura degli eventi è uno schema che ci manda Guido per e-mail. Evidentemente il concetto piace, perché, circa mezzora dopo, il Dema ci rimanda una stesura un po' più particolareggiata della scena (il solito esagerato!!), e il giudizio è unanime: se viene bene anche solo la metà della vignetta, siamo a cavallo!!

 

Prendendo spunto dal disegno del Dema, cominciamo a fare la lista di tutte le cose che ci servono (un divano, un tavolino, un paio di sedie, un tappeto, dei pacchi, una tazza... ecc... ) e alla "spartizione" dei compiti (chi porta cosa). Poi, il Dema fa "due calcoli" e annuncia che ci serve un locale di almeno 7 metri per 5, alto circa 3 e con una porta ad un estremo di uno dei lati lunghi...
facile no!?

 

Come vi ho risparmiato l'angoscia e la frustrazione provata nel cercare un'idea originale, vi salvo anche dalla descrizione della ricerca del posto... è stato davvero complicato! Ma alla fine.. colpo di genio!!



L'amico Alfonso (detto Arscio) gestisce una palestra! e così, un colpo di telefono, un primo sopralluogo, poi un secondo con il Dema e alla fine il responso: si - può - fare! Arscio è disponibilissimo ed acconsente a prestarci i locali della sua palestra per un intera giornata (Grazie Arcofalc!!! sei il paladino della giustizia!).

 

Ed eccoci dunque a domenica 14 dicembre 2008, con fare furtivo,  verso le 10 del mattino, nel quartiere di Borgo Prà cominciano ad arrivare delle macchine cariche come durante un trasloco.. diversi loschi individui cominciano a scaricare mobilio, suppellettili e accessori vari per poi sparire dietro la porta dell'associazione Lungardo.

 

Impieghiamo tutta la mattinata per lo studio della dinamica, la costruzione del set e il posizionamento delle luci. Ci riuniamo subito dopo pranzo con già indosso i vestiti di scena (in realtà quest'anno l'abbigliamento è "casual casalingo"), il dema fissa la sua Nikon D3 sul cavalletto, mette due pezzi di scotch sull'ottica per bloccare messa a fuoco e lunghezza focale.. e si incomincia a scattare.

 

Praticamente, questa foto è stata fatta "a pezzi":
Prima ha fotografato il set vuoto, poi Dino che entra, poi Chicco che cade e fa volare i pacchetti, insieme a loro anche Josè seduto, che guarda in un punto vuoto dello spazio in cui (poi) comparirà Claudio, poi è la volta di me e Gianluca e, infine, dopo avere rimosso il tavolino ai piedi del divano e averlo sostituito con dei materassi, ha fotografato il Baldo (miglior-giocatore-pallavolo-provincia!) che effettua dei lanci dallo sgabello.. ah già! e dopo avere smantellato il set, abbiamo prodotto delle foto del liquido che esce dalla tazza che è poi stato aggiunto digitalmente alla composizione finale.
Sembrava veramente di stare su un set.. grande professionalità di Guido e Dema che ci hanno "diretti e ripresi" alla perfezione.


Ho cercato di illustrare tutto questo nel video “Patatrak! The making of” che spero gradirete.

 

Un gran lavoro è seguito anche nei giorni successivi: Il Dema, ha prima scelto le pose migliori (assieme a Guido) e poi montato il tutto in due o tre proposte.. su quelle si è ulteriormente discusso, per giungere, in fine, alla versione ultima. (se volete, potete scaricare la "ricetta del Dema®" in cui ci spiega come ha realizzato, tecnicamente parlando, il tutto).

 

Non curanti del detto "chi si loda si imbroda", noi pensiamo che sia Stupenda!!!

 

PS: Nell’allestimento del set ci siamo divertiti ad inserire alcuni oggetti/messaggi nascosti… a voi trovarli!

 


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